Accordo "Bacino Padano": miglioramento della qualità dell'aria 2017-2020


E' stato sottoscritto a Bologna, durante il G7 Ambiente del 9 giugno 2017, dal Ministro Galletti e dai Presidenti di Regione Lombardia, Piemonte, Veneto e Emilia-Romagna, il Nuovo Accordo di bacino padano per l’attuazione di misure congiunte per il miglioramento della qualità dell’aria.

Le Regioni del Bacino Padano si impegnano a :

  1. Prevedere una limitazione della circolazione dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno ad alimentazione diesel, di categoria inferiore o uguale ad «Euro 3»....

  2. ...promuovere a livello regionale, veicoli a basso impatto ambientale ....;

  3. ...definizione di una regolamentazione omogenea dell'accesso alle aree a traffico limitato...

  4. ...promuovere l’inserimento, nelle concessioni relative al servizio di car sharing...

  5. prevedere, nei piani di qualità dell’aria, i seguenti divieti, relativi a generatori di calore alimentati a biomassa, in funzione della certificazione prevista dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo n. 152/2006: a) divieto di installare nuovi generatori con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “3 stelle” e di continuare ad utilizzare generatori con una classe di prestazione emissiva inferiore a “2 stelle”; 2) divieto, entro il 31 dicembre 2019, di installare generatori con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “4 stelle” e di continuare ad utilizzare generatori con una classe di prestazione emissiva inferiori a “3 stelle”;

  6. prevedere, nei piani di qualità dell’aria, l’obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 certificato da parte di un Organismo di certificazione accreditato, prevedendo altresì obblighi di conservazione della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore

  7. adottare provvedimenti di sospensione, differimento o divieto della combustione all’aperto del materiale vegetale di cui all’articolo 182 comma 6-bis del decreto legislativo n. 152/2006 in tutti i casi previsti da tale articolo nelle zone presso le quali risulta superato uno o più dei valori limite del PM10 e/o il valore obiettivo del benzo(a)pirene;

  8. prevedere nei piani di qualità dell’aria il ricorso ad impieghi delle fonti rinnovabili diversi dalla combustione delle biomasse ( fotovoltaico, eolico, geotermico )

  9. ....

Le misure temporanee omogenee di cui al presente Allegato si applicano prioritariamente nelle aree urbane dei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti presso i quali opera un servizio di trasporto pubblico locale, ricadenti in zone presso le quali risulta superato uno o più dei valori limite del PM10


Documentazione completa :

http://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/5f880847-0a8c-4f20-b220-0685af81d03c/allegato+dgr+6675.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=5f880847-0a8c-4f20-b220-0685af81d03c


Ogni regione ha recepito il presente accordo ed ha introdotto tutto o in parte il regolamento con legge regionale;

Seguiranno pagine del Blog dedicate alle singole regioni che descrivono le singole iniziative.

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