21 marzo: Giornata Mondiale delle Foreste



E COME STANNO LE FORESTE IN ITALIA?


La Giornata Mondiale delle Foreste è un’occasione anche per verificare lo stato di salute delle foreste italiane che si estendono su quasi 12 milioni di ettari che equivale al 33% della superficie forestale nazionale! Sempre più italiani sono attenti all'impatto ambientale ma, a causa di informazioni parziali o scorrette, sorge un dubbio: "Se mi riscaldo a legna o pellet provoco danni alle foreste?". La risposta è no, se legna e pellet provengono da una gestione forestale sostenibile. Anzi, si contribuisce a tenere in vita i boschi e a contenere i cambiamenti climatici.


1. Il paradosso del bosco italiano


Dal legno degli alberi si ottengono beni e servizi importanti, come materiale da costruzione e legna da ardere e pellet usati per riscaldare casa. Contrariamente a quanto viene detto, questo non è causa di disboscamento: ogni anno la quantità di legno dei boschi nazionali aumenta di 32,5 milioni di metri cubi, a fronte di un prelievo di legname molto basso, solo 7,7 milioni di metri cubi. Contrariamente a quanto si pensi, quindi, in Italia il bosco è in crescita, di ben 1.000 m² ogni minuto!

Ma siamo sicuri che sia una buona notizia? Un valore così basso di prelievo legnoso dai boschi significa che questi siano poco utilizzati, quindi poco “gestiti”, e versino, di conseguenza, in uno stato di generale abbandono.


2. La soluzione: la gestione forestale sostenibile


Sembra un paradosso ma per salvaguardare le foreste non dobbiamo smettere di tagliare gli alberi per scaldarci o produrre materiale da costruzione. La vera soluzione risiede in una gestione sostenibile dei boschi: ovvero, in breve, tagliare meno alberi di quanti ne crescono. In altri termini: se legna e pellet provengono da gestione forestale sostenibile la vita della foresta è in continua crescita e non solo.


3. Dalla sostenibilità alla creazione di lavoro


Una "gestione forestale sostenibile" generara opportunità di impresa e occupazione: il bosco non è solo un elemento del paesaggio italiano, ma rappresenta un’opportunità di sviluppo socio-economico del territorio, da tutelare e, contemporaneamente, da valorizzare.


Vedi anche Sostenibilità


FORESTE E CITTÀ SOSTENIBILI


Quest’anno il tema specifico della Giornata mondiale delle Foreste è “Foreste e città sostenibili”: la foresta urbana come uno degli elementi fondanti della città sostenibile. L’idea è che l’urbanizzazione come modello di vita principale non necessariamente significhi cementificazione selvaggia e inquinamento. Oggi è possibile rendere le città luoghi più salutari, verdi e puliti, grazie agli alberi e alle foreste urbane che:

- sono un condizionatore naturale e raffreddano l’aria da 2 a 8 gradi; - filtrano gli inquinanti nocivi dall’aria; - trattengono il carbonio (CO2) aiutando così a mitigare i cambiamenti climatici.

(fonte: FAO)

(Fonte: AIEL)

#energiadallegno #IntlForestDay

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